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Informativa organici 2018/2019

In data odierna si è svolto il successivo incontro sull’informativa sugli organici personale docente a.s. 2018/19 e sull’informativa procedura concorsuale docenti abilitati. Per la parte pubblica era presente

la dott.ssa Maria Maddalena Novelli e il dott. Antimo Ponticiello.
Informativa sugli organici personale docente a.s. 2018/19
Si è aperta la discussione sulle osservazioni sulla bozza della circolare sugli organici. Lo Snals ha rilevato che, stante l'inamovibilità del numero complessivo dei posti, ogni possibilità di gestione della materia diventa sempre limitata e condizionata. Prova ne sia quanto previsto al II capoverso del titolo “organico triennale dell'autonomia 2018/19” , in merito all'organico per il potenziamento nel caso di progetti di rete e, soprattutto, l'assegnazione degli 800 posti di potenziamento alla scuola dell'infanzia, operazione doverosa e condivisibile datosi che la scuola dell'infanzia è “scuola” a tutti gli effetti, ma realizzata a spese degli altri gradi di scuola, costretti a cedere dei posti per creare le condizioni previste dalla L. 107/15.
Relativamente al paragrafo “Potenziamento dell'offerta formativa” ci è sembrato troppo drastico il passaggio sul divieto di nomina di supplenti. Si è chiesto di citare il testo dell'Art. 1, comma 85, L. 107/15, che, proprio a proposito delle supplenze fino a dieci giorni, si apre con un passaggio di importanza non trascurabile: Tenuto conto del perseguimento degli obiettivi di cui al comma 7....” cioè degli obiettivi formativi. In buona sostanza: limitazioni alle supplenze, sì, ma solo nel rispetto della qualità dell'insegnamento. Tale concetto è ribadito, sia pure con diverse accezioni, anche dalle Leggi Finanziarie che limitano la nomina dei supplenti.
E’stato osservato all'ultimo capoverso del capitoletto “Scuola dell'infanzia” che il Miur sembra più preoccupato del problema degli esuberi, che del funzionamento della scuola. Giusto e doveroso evitare di creare esuberi (del resto anche il Sindacato cerca di lavorare in questo senso) ma, forse, sarebbe opportuno trovare una formula meno drastica.
In relazione ai licei musicali e coreutici si è fatto presente di fare molta attenzione alla stabilità delle cattedre di tali indirizzi al fine di evitare l’esubero e pertanto di inserire nel testo un input che si ispira a tali principi.
Per quanto riguarda la revisione dei percorsi dell'istruzione professionale D. lgs61/2017 visto l'alto numero di ore di compresenza degli I.T.P. (6 ore) è stata avanzata l’ipotesi di poterle attribuite anche sulle materie dell'area comune oltre che a quelle d’indirizzo. L’amministrazione ha risposto che attraverso il potenziamento, laddove esiste una cattedra di ITP, si potrebbe mettere in atto tale ipotesi. Inoltre si è chiesto nella parte relativa al testo “ I dirigenti scolastici avranno la facoltà, mediante apposita funzione del sistema informativo, di variare in aumento o in diminuzione (in tale ultimo caso nel limite del 20% del monte ore totale calcolato ..........” di inserire la frase sulla base delle delibere del Collegio dei docenti e del PTOF in modo da rendere più adeguata tale facoltà alle indicazioni del Collegio, organo sovrano in materia didattica.

Nei percorsi di istruzione degli adulti negli istituti di prevenzione e pena alla fine del primo capoverso, al fine di evitare situazioni diversificate tra le province, è stato suggerito di inserire eplicitamente che ciò avvenga in raccordo tra il Dirigente del CPIA e il Direttore dell’Istituto di prevenzione e pena.

Infine in relazione al numero di posti derivanti dal consolidamento dell’organico di fatto pari a 3.530 è stato osservato che essi sono nettamente inferiori rispetto al finanziamento stanziato dalla finanziaria e che lo Snals e anche le altre OO.SS. non sono soddisfatte di tali numeri. La Novelli in risposta farà avere al tavolo la relazione illustrativa sottesa alla determinazione di tali numeri in modo da fornire quale è stata la filosofia da cui derivano i posti ottenuti per il consolidamento in organico di fatto.

Informativa procedura concorsuale docenti abilitati

L’amministrazione ha fornito i seguenti dati:
sono state presentate 49801 domande. Le domande del personale di ruolo sono state 18446 di cui 5446 della stessa classe di concorso.
Si evidenzia per alcune classi di concorso un numero esiguo di domande. Per le singole commissioni occorrerà effettuare dei raggruppamenti fino a 500 unità come base, con una soglia minima di 100 unità.
Sono state prese in considerazione, anche ai fini del superamento dell’anno di prova alcune problematiche del personale già di ruolo.
L’amministrazione si è impegnata a fornire le varie casistiche che, sistematizzate, verranno inviate ai sindacati e poi discusse in una successiva riunione.