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La proposta della Provincia di Potenza aveva dimensionato le istituzioni scolastiche del territorio, senza parzialità e nell’assoluto rispetto dei criteri contenuti nelle linee guida emanate dalla Giunta regionale, lo scorso 15 settembre.
Lo rende noto il Presidente della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi, all’esito dell’approvazione in Consiglio regionale del piano di dimensionamento scolastico 2018-2021, sottolineando che tutti gli istituti erano stati dimensionati con un minimo di 400 iscritti e quelli prossimi ai 400 rafforzati con nuovi innesti. Il Consiglio regionale, nella sua sovrana “discrezionalità”, ha ritenuto di concedere due deroghe: istituto omnicomprensivo di Viggianello e rinvio, di almeno un anno, dell’accorpamento fra gli istituti comprensivi di Brienza e Satriano, con presidenza assegnata a Brienza, comune centro aggregatore e con maggiore popolazione scolastica. Le istituzioni scolastiche autonome passano, pertanto, da 75 a 76, compreso il centro di istruzione per gli adulti (C.P.I.A).
Il Presidente Valluzzi sottolinea inoltre come vengano integralmente confermate le innovazioni più qualificanti elaborate dalla Provincia, dalle autonomie locali e dalla comunità scolastica nel lungo confronto di questi mesi. In primo luogo è stata istituita la sezione distaccata dell’Istituto Alberghiero presso il Carcere di Potenza. A partire dall’anno scolastico 2018/2019, poi, sono autortizzati 8 corsi serali per adulti in tutto il territorio della provincia e, specificatamente, nei plessi scolastici di istruzione superiore di Senise, Maratea, Lauria, Sant’Arcangelo, Potenza, Lagopesole e Venosa. Altri due corsi serali, presso l’Istituto agrario di Genzano e l’istituto tecnico Ruggero di Lauria, saranno avviati nell’anno scolastico 2019/2020.
Viene inoltre assicurata, in via definitiva, la stabilità del Convitto nazionale di Potenza a cui è stato accorpato il Liceo delle Scienze Umane dello stesso capoluogo. Sempre al Convitto nazionale è stata consentita la possibilità di istituire una sezione della scuola secondaria di I° grado, a servizio dei comuni del potentino che nei prossimi 2 anni perderanno la scuola media. Autorizzata, come fortemente richiesto, anche la sezione staccata del Liceo scientifico di Lavello, nuovo plesso scolastico saldamente ancorato al Liceo Federico II di Melfi, che ha fra l’altro ottenuto il nulla osta per l’avvio del procedimento finalizzato al riconoscimento dell’indirizzo “internazionale”.Si è, poi, avviata l’attività di verifica della moltitudine di indirizzi autorizzati negli ultimi anni negli istituti secondari di II° grado della Provincia, onde valutare la loro effettiva efficacia e prospettiva, anche alla luce del forte decremento della popolazione scolastica che, nel prossimo triennio, si abbatterà sugli istituti superiori del territorio”
Infine efficace è stata, secondo il Presidente della Provincia, la prima sperimentazione dei centri aggregatori, quali punti di snodo dell’organizzazione scolastica, del trasporto pubblico locale e del superamento delle pluriclassi come previsto dalle linee guida, almeno per le scuole medie del primo ciclo per i comuni a forte spopolamento.

Provincia di Potenza

Dimensionamento scolastico, il Consiglio approva il Piano 2018/2021